(via nipresa)
Miniatura tratta dal codice ‘Maqamat al-Hariri’ (XIII secolo), Bibliothèque nationale de France, Parigi. (via OGGI È LA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA | Folia)
Il carabiniere che uccise Carlo Giuliani rinviato a giudizio per violenza sessuale sulla figlia undicenne
L’ex carabiniere che uccise Carlo Giuliani con un colpo di pistola durante il G8 di Genova del 2001 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale sulla figlia, avuta da una precedente relazione sentimentale con la sua ex convivente.
Tiziana Macri, giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, ha accolto le richiese della Procura e ha emesso tale decisione. Il 16 novembre si aprirà il dibattimento, davanti al tribunale collegiale.
La madre della minore è assistita dall’avvocato Teresa Lavecchia e si è costituita parte civile. La donna sarà presente in aula.
Mario Placanica è stato oggetto delle denunce dell’ex compagna, che l’ha accusato di abusi sessuali ai danni della figlia di 11 anni. Le presunte violenze si sarebbero verificate nel 2007. La denuncia nei confronti di Placanica è stata effettuata dalla mamma della piccola nel 2008, anno in cui sono partite le indagini. Le violenze sarebbero durate un anno, fino ad agosto 2007. Placanica, oggi in congedo, fu indagato per l’uccisione di Carlo Giuliani, durante gli scontri scoppiati nel G8, che ebbe luogo nel luglio del 2001. L’ex carabiniere fu prosciolto per legittima difesa e uso legittimo delle armi.
leggo qui che il processo è in corso, stoppato per la richiesta da parte della difesa di una perizia psichiatrica su Placanica
“Taxi Driver refused to take him.”
Bless this nation of crazy leftists.
(via classe)
17.05 Bologna - Martina, presidio tribunale processo Bankit (di globaltvproject)
#Bologna #Processobankitalia io sto con #Martina in piazza per #democrazia e #giustizia #dachepartestai
Non è una manganellata che ci educa a stare a casa. E vogliamo i numeri identificativi su caschi e divise.
Martina Fabbri
(e anche se la giustizia non viene dai tribunali sono molto felice che Pasquale Bonofiglio, VII reparto infami della mobile, sia stato condannato con l’abbreviato a un anno e 4 mesi per la manganellata in faccia che ha rotto 4 denti a Martina durante la protesta davanti a Banca d’Italia a Bologna.
Pena esigua, vero?)
Ridicolmente troppo poco.
A più di trent’anni dall’approvazione della legge sull’interruzione di gravidanza, la possibilità dell’obiezione di coscienza dei medici andrebbe semplicemente abolita.
(via misantropo)
In bagno c’è un gecko e madre e padre lo stanno cacciando come fosse una tigre del bengala.
Sento delle urla, e i gechi non urlano.i gechi sono bellissimi
domani arrivano quelli di green hill e son cazzi vostri
:D
digli che il geko esce da solo, non sporca e fa fuori le zanzare
Ma infatti: oltre che bellissimo é un animale utilissimo.
Povero geco.
(la scena di un geco sul muro del campeggio che si divorò sotto le fredde luci del neon una falena ENORME davanti ai miei occhi non me la scordo finché campo - anche perché ogni volta che ci ripenso il geco e la falena sono sempre più grossi. Ormai è tipo Godzilla contro Mothra)
ri-ribloggo per la citazione coltissima.
Solo una come la Santanchè poteva venire a Servizio Pubblico a difendere l’indifendibile. La sua presenza, comunque, ha il suo lato positivo: lo schemo Tv non è mai stato cosi pulito, a forza di sputi.
giuro che non so perché la guardiate… tipo espiazione? Anche tu ucciso vacche sacre nella vita precedente?
;)
Stasera si è superata. Ha detto che è lesbica e invita a casa sua altre lesbiche e le paga. Un’alternativa al “siamo tutte puttane”.
o un coming out spettacolare
Nel qual caso, FILM CON SARA TOMMASI SUBITO PERDIO!
l’horror non va d’accordo con la plastica, almeno dagli anni Ottanta.
Non è horror: è trash. E la plastica col trash va sempre benissimo. Così come le troie psicopatiche.
Solo una come la Santanchè poteva venire a Servizio Pubblico a difendere l’indifendibile. La sua presenza, comunque, ha il suo lato positivo: lo schemo Tv non è mai stato cosi pulito, a forza di sputi.
giuro che non so perché la guardiate… tipo espiazione? Anche tu ucciso vacche sacre nella vita precedente?
;)
Stasera si è superata. Ha detto che è lesbica e invita a casa sua altre lesbiche e le paga. Un’alternativa al “siamo tutte puttane”.
o un coming out spettacolare
Nel qual caso, FILM CON SARA TOMMASI SUBITO PERDIO!
In bagno c’è un gecko e madre e padre lo stanno cacciando come fosse una tigre del bengala.
Sento delle urla, e i gechi non urlano.i gechi sono bellissimi
domani arrivano quelli di green hill e son cazzi vostri
:D
digli che il geko esce da solo, non sporca e fa fuori le zanzare
Ma infatti: oltre che bellissimo é un animale utilissimo.
Siamo partiti. Grazie ai fondi donati dai lettori si è costituito il comitato per l’assistenza alle forze dell’ordine. E abbiamo staccato i primi tre assegni. Un primo contributo di 15mila euro è stato erogato ad Alfio Paradiso, l’ultimo dei poliziotti rinviati a giudizio per aver fatto il proprio dovere. Quarantotto anni, una vita passata in strada a «mediare» coi manifestanti d’ogni razza e colore, è l’agente coinvolto negli scontri del 14 novembre 2012 a Roma su cui s’è scatenata un’indegna gogna mediatica e giudiziaria.
I vostri soldi a poliziotti e carabinieri - IlGiornale.it
Uno googla un po’ e…
Il 14 novembre 2012 a Roma, come in altre città italiane, andò in scena una violenta e cieca repressione da parte delle forze dell’ordine contro gli stdenti scesi in piazza per manifestare contro le politiche di austerity del governo Monti. Tra gli atti più violenti e vigliacchi che lasciò l’opinione pubblica basita fu quella di un agente di polizia, in abiti civili e col volto coperto da un casco, che col suo sfollagente infierì sul corpo di un ragazzo già bloccato a terra dai colleghi. L’agente non si fermò neanche quando un poliziotto in tenuta antisommossa cercò di allontanarlo mettendo, tra lui e il ragazzo a terra, il proprio manganello.
Per quell’agente il pubblico ministero Luca Tescaroli ha chiesto il rinvio a giudizio per lesioni aggravate.
Si tratta di Alfio Paradiso, 48 anni, un ispettore capo in servizio al commissariato Viminale.
“Mentre stava svolgendo servizio di ordine pubblico si legge nella richiesta di rinvio a giudizionei pressi di Ponte Sistolungotevere dei Vallati, Alfio Paradiso. cagionava a Giacomo Capriotti (un manifestante, ndr) lesioni personali, consistite in escoriazioni multiple alla regione dorsale, al polso sinistro e al capo, dalle quali derivava una malattia nel corpo, intesa come incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni”. Il referto medico certificò per Capriotti 5 giorni di prognosi.
A quanto scritto dalla procura, l’ispettore Alfio Paradiso: “colpiva con il proprio sfollagente, reiteratamente, Capriotti, senza ragione, mentre questi si trovava riverso a terra, bloccato da altri appartenenti alle forze dell’ordine, poiché si era reso responsabile di resistenza a pubblico ufficiale, durante gli scontri intercorsi tra i manifestanti e la polizia”.
(via nipresa)
il giornanale non si smentisce mai
(via ze-violet)
Tescaroli è pure il PM che indagò per primo B. e Dell’Utri come mandanti a volto coperto delle stragi del 92-93. Ovviamente gli levarono l’indagine e venne archiviato tutto nel 2001.
(via ottomuratti)
Strano che sia vivo.
I’ve never hit the reblog button so fast in my life.
This dog is 500% done







