Presidio di solidarietà per il compagno Samuele
Il nostro amico Samuele, militante del Coordinamento Asti-est e del movimento cittadino è stato svegliato questa mattina alle 6,30, la sua casa perquisita, portato in questura alle 8 e dopo il colloquio con i suoi avvocati Maurizio e Paola, portato in carcere a Quarto con l’accusa di “lesioni, violenza e resistenza aggravata in concorso ai danni di pubblico ufficiale”. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Chiomonte nel periodo maggio-dicembre 2010. Esprimiamo la massima solidarietà a Samuele e confermiamo il nostro appoggio a tutte le iniziative del movimento NoTav. Ma non possiamo tacere la nostra preoccupazione per una operazione della procura di Torino che concorre a criminalizzare la lotta e l’autodeterminazione del popolo della vallata e soprattutto di quella parte che nel corso di questi anni ha documentato inoppugnabilmente l’inutilità sociale del progetto di alta velocità, lo spreco di risorse pubbliche che prevede, e soprattutto i rapporti autoritari che configura. L’opposizione popolare agli interessi delle lobby economiche e finanziarie viene con questa operazione delegittimata e vengono rafforzati tutti i provvedimenti di militarizzazione della vallata già presi dagli ultimi governi. E’ l’ennesimo avvertimento di una emergenza democratica, che fa tutt’uno con un emergenza sociale sempre più acuta, a cui dobbiamo far fronte con tutti gli argomenti e la capacità di stabilire relazioni di cui disponiamo. Diciamo democrazia ora ! Diciamo la sovranità torni al popolo !! Per questo e per testimoniare la massima solidarietà a Samuele convochiamo un presidio davanti al carcere di Quarto per le 18 di oggi. Chi è senza auto si trovi alle 17 alla ex mutua di via Orfanotrofio.
Fonte: uomoinpolvere


