Emmanuel Negro

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Ripeto l’ABC: secondo l’interpretazione marxista, la disoccupazione esiste perché serve ai padroni. Questi si tengono a disposizione un grande “esercito industriale di riserva” impiegabile a piacimento nella guerra tra poveri. I disoccupati esistono perché consentono di tenere bassi i salari e ricattare la forza-lavoro:
“Lo vedi quello sfigato in mezzo alla strada? Se rompi il cazzo, ci metto un minuto a licenziarti, e al tuo posto assumo lui. Lavorerà senza fiatare e si accontenterà di una paga di merda. Se non vuoi che ti licenzi, fai così anche tu.” Naturalmente, ben pochi padroni hanno davvero bisogno di *dire* queste frasi: sono implicite. E’ questo il vero movente delle aggressioni all’articolo 18: rende meno facile ricattare i lavoratori, dunque si cerca periodicamente di abolirlo.
(via ohsodeluxe)

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  13. potere ha rebloggato questo post da noneun e ha aggiunto:
    Senza l’articolo 18 è più facile ricattare i lavoratori, ma non impossibile, dunque :-(
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  15. noneun ha rebloggato questo post da ze-violet e ha aggiunto:
    Meno facile o più facile? Comunque ci sono ancora “padroni” molto espliciti, ma spesso è segno di insicurezza. Se noi...
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    ebbasta, non si ripete più.
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Se invece l'avete scambiato per un clistere, che vi devo dire, non sarò certo io a criticare il modo in cui sollazzate il vostro retto. Ma nel caso, pulite tutto quando avete finito.
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