Emmanuel Negro

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“Chi si nasconde dietro le slot machine” Dino Carnevale, Mentecritica
Niente di male. Il nostro è il migliore dei mondi possibili e chiunque voglia ridursi ad una larva decerebrata è libero di farlo. Inoltre, dicono, dal gioco d’azzardo (come dal fumo e dall’alcol) lo stato ricava importanti entrate necessarie al sostegno della pubblica amministrazione.
A pensarci bene, l’affare non è così buono come sembra. Il gioco, le sigarette e l’alcol hanno delle ricadute sociali che paghiamo tutti noi (( vedi questo link e questo )). Lo stato, poi, pur rinunciando all’IVA (( vedi questo link )) e pretendendo solo una misera aliquota del 12,5% (( vedi questo link )) sulle giocate fatte alle slot machine, viene regolarmente truffato con sistemi che impediscono ai monopoli l’effettiva valutazione degli incassi (questo con buona pace di coloro che affermano che aliquote basse prevengono l’evasione).
Ignorata dai più, è di un paio di giorni fa la notizia che il Nucleo Speciale di Tutela delle Entrate della Guardia di Finanza avrebbe predisposto una relazione per la commissione parlamentare antimafia dalla quale si evincerebbe che, con un sistema denominato schedino, noleggiatori ed esercenti avrebbero nascosto giocate alla SOGEI (Società di Information and Communication Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa della reportistica per i monopoli) per un danno all’erario valutabile in 55 miliardi di euro.

da leggere tutto. Fra i link imperdibile il pezzo di MF, notizia ignorata da tutti
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ze-violet:

“Chi si nasconde dietro le slot machine” Dino Carnevale, Mentecritica

Niente di male. Il nostro è il migliore dei mondi possibili e chiunque voglia ridursi ad una larva decerebrata è libero di farlo. Inoltre, dicono, dal gioco d’azzardo (come dal fumo e dall’alcol) lo stato ricava importanti entrate necessarie al sostegno della pubblica amministrazione.

A pensarci bene, l’affare non è così buono come sembra. Il gioco, le sigarette e l’alcol hanno delle ricadute sociali che paghiamo tutti noi (( vedi questo link e questo )). Lo stato, poi, pur rinunciando all’IVA (( vedi questo link )) e pretendendo solo una misera aliquota del 12,5% (( vedi questo link )) sulle giocate fatte alle slot machine, viene regolarmente truffato con sistemi che impediscono ai monopoli l’effettiva valutazione degli incassi (questo con buona pace di coloro che affermano che aliquote basse prevengono l’evasione).

Ignorata dai più, è di un paio di giorni fa la notizia che il Nucleo Speciale di Tutela delle Entrate della Guardia di Finanza avrebbe predisposto una relazione per la commissione parlamentare antimafia dalla quale si evincerebbe che, con un sistema denominato schedino, noleggiatori ed esercenti avrebbero nascosto giocate alla SOGEI (Società di Information and Communication Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa della reportistica per i monopoli) per un danno all’erario valutabile in 55 miliardi di euro.

da leggere tutto. Fra i link imperdibile il pezzo di MF, notizia ignorata da tutti

    • #emergenza diritti
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  • 3 mesi fa > ze-violet
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plis cervells don’t escape

braindead:

<peppe> remix_tj: http://www.aboutmyvote.co.uk/how_do_i_vote/voting_by_proxy.aspx mentre da noialtri “ah ma gli erasmus no, ma ora forse gli facciamo il decretino, mentre i lavoratori all’estero da meno di un anno lo prendono in quel posto, bla bla bla”. notare il “The deadline for applying to vote by proxy is normally 6 working days before an election”. non c’è il “plis visit aur cauntri” solo perché è roba recente.

(via ze-violet)

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  • 3 mesi fa > braindead
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Amianto, una storia operaia

ze-violet:

Post breve, giusto un lampo. Molto “irrituale” per Giap, e deciso all’impronta. E’ che ieri sera ho finito questo libro e mi ha colpito durissimo, come non mi capitava da tanto. Mi avevano avvertito: lo diceva anche Evangelisti nella prefazione, l’avevo letto nelle recensioni, anche in quella del Chimenti, ma quando leggi e leggi e leggi e ti arriva la “botta”, non c’è preavviso che conti. Mi ha smosso ricordi di quand’ero feto. Nel volgere di una generazione ci hanno devastati. Io, guardate, sono anni che non scrivo una recensione, e non la voglio scrivere neanche adesso. Non mi interessa più recensire, voglio discutere. Ieri sera ho inviato una mail ad Alberto, un po’ tartagliando, non trovando le parole giuste (avevo scritto anche due o tre frasi su Twitter, roba da vergognarsi, il massimo dell’inadeguatezza), e gli ho detto, in sostanza: che roba che hai scritto, compagno. Che cazzo di libro che hai scritto, compagno. Così, senza dire un cazzo, te ne esci con una roba del genere, ti metti a “fare Monzon” con queste memorie? Lo faccio decantare, poi parliamone su Giap, ti va? Io, te e altri, ti va? Volentieri, mi fa lui, poi mi spiega che è ancora scosso da una presentazione che ha appena fatto, il pubblico era pieno di operai menomati da anni di lavoro di merda, e figli e parenti di operai menomati o uccisi da anni di lavoro di merda. Insomma, io vi dico solo: leggetelo. Ché poi se ne parla insieme. E’ un libro di quelli che si leggono per poi parlarne insieme. A me ha smosso roba dentro, roba particolare, perché pure io vengo da una famiglia di metalmeccanici che quand’ero piccolo era sospesa tra industria e campagna, fabbrica e orto in cortile, e pollaio. Qualcuno in officina, le donne (mamma ed entrambe le nonne) a fare le braccianti. Pure mio papà, prima di entrare in fabbrica, aveva fatto il cameriere. Poi ha fatto il dirigente sindacale, ma sempre “in aspettativa”, perché in fabbrica può capitare di tornarci. Anche l’aspettativa era una conquista del movimento operaio. Mio fratello è tuttora metalmeccanico iscritto FIOM, lavora in una fabbrica di componenti metallici che serve il grande indotto FIAT. Ogni tanto fa un po’ di cassa integrazione. Laureato e con tanto di master, mio fratello, e fa l’operaio, poi dicono che siamo “choosy” e pure ringraziare, perché oggi lavorare è già un lusso. Anche dalle mie parti c’è una lunga storia di nocività, e anche a Ferrara c’era la Solvay, non solo a Rosignano. Però Amianto mi avrebbe dato la botta a prescindere, anche senza tutto questo. E la darà anche a voi, perché se uno legge Amianto e non gli arriva la botta, vuol dire che ha la testa sbagliata e si è messo il cuore sotto le scarpe. Vuol dire che i padroni lo hanno lavorato bene, lo hanno “macinato fine”. Ieri sera piangevo, bestemmiavo tra me e me che sembravo un matto, e dopo che mi ha risposto il Prunetti c’avevo un cazzo di groppo in gola… Piangevo di rabbia, però anche d’orgoglio, orgoglio per i Renato che eravamo appena una generazione fa. Questo qui è un libro grande come una casa, ma è la casa che manca, la casa che non abbiamo. E’ un libro di noialtri “sfollati”, l’ho già scritto che siamo un popolo da campo profughi, perché quel mondo che ci ha cagati, col suo tanto male e il suo po’ di bene, quel mondo là non esiste più. Solo che non c’è nemmeno il campo profughi, purtroppo ognuno è profugo per conto suo, e quando scrive gli fanno pure male le braccia. Che cazzo di libro che hai scritto, compagno. C’ho ancora la gola strozzata, e partono altre bestemmie. No, sul serio: leggetelo. Poi ne parliamo. Ma l’hanno poi spedita una copia a Nada Malanima, dopo tutto ‘sto tirarla in causa? Perché secondo me pure a lei vengono i lacrimoni, e salgono dalla gola le imprecazioni, e telefona al Prunetti e lo chiama “compagno”.
Che sarebbe davvero una parola bellissima, “compagno”. – WM1

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  • 4 mesi fa > ze-violet
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Britain 2012: Starving children stealing food to survive

classe:

Il mirror, non “Il Bolscevico”.

(via ze-violet)

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  • 4 mesi fa > class-struggle-anarchism
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Ieri, mi raccontano, nel consiglio dell’istituto comprensivo a cui appartiene la scuola elementare che frequentano i miei figli, è andato in scena un classico teatrino politico. La dirigente aveva proposto infatti nei giorni scorsi di intitolare a Chiara Corbella l’istituto comprensivo, che oggi si chiama via Lusitania, e di cui fanno parte due elementari (Manzoni e Giardinieri, la nostra) e la media Sibari.

La scuola laida « il sub (senza muta né uniforme)

Continua, ed è da leggere tutto.
Ciellini inside. 

(via nipresa)

perché son più realisti del re papa, ‘sti stronzi

(via ze-violet)

(via ze-violet)

    • #megafoni&amp;fucili
    • #emergenza diritti
    • #emergenza scuola
  • 4 mesi fa > nipresa
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ze-violet:



La Procura di Lucca ha chiesto (…) il  rinvio a giudizio per 32 persone e 9 società indagate nell’inchiesta sulla strage di Viareggio, avvenuta il 29 giugno del 2009, che provocò 32 vittime. Tra le persone per le quali i magistrati chiedono il rinvio a giudizio c’è anche l’ad di Fs Mauro Moretti.Fra le accuse, omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario colposo.


Ma le Ferrovie si sono risentite che la notizia sia stata diffusa dai giornali  prima che fosse ufficialmente comunicata agli imputati. Si vede che non sanno proprio a cosa attaccarsi per uscire da ‘sto merdaio eh…
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ze-violet:

La Procura di Lucca ha chiesto (…) il  rinvio a giudizio per 32 persone e 9 società indagate nell’inchiesta sulla strage di Viareggio, avvenuta il 29 giugno del 2009, che provocò 32 vittime. Tra le persone per le quali i magistrati chiedono il rinvio a giudizio c’è anche l’ad di Fs Mauro Moretti.

Fra le accuse, omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario colposo.

Ma le Ferrovie si sono risentite che la notizia sia stata diffusa dai giornali  prima che fosse ufficialmente comunicata agli imputati. Si vede che non sanno proprio a cosa attaccarsi per uscire da ‘sto merdaio eh…

    • #Viareggio
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    • #emergenza diritti
  • 4 mesi fa > ze-violet
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etaliachelerrorflagellaeride:

Facoltà di Ingegneria, La Sapienza. Sede di San Pietro in Vincoli.
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etaliachelerrorflagellaeride:

Facoltà di Ingegneria, La Sapienza. Sede di San Pietro in Vincoli.

(via ze-violet)

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  • 5 mesi fa > etaliachelerrorflagellaeride
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israelfacts:

On This Day One Year Ago: Mustafa Tamimi succumbs to his wounds after being shot directly in the face with a tear gas canister from close range by an Israeli soldier during a demonstration in Nabi Saleh the previous day. He was 28.

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Photo: Mustafa Tamimi. (Credit: ActiveStills)

Witnesses say the soldier was less than ten meters away when he fired, causing severe damage to the orbital region of Tamimi’s face.

“Half of his face was destroyed, pretty much. It looked really, really bad and he lost a lot of blood,” said Lazar Simeonov, a photographer that was in the village at the time. “I am not sure he will make it.”

This photo is extremely graphic

Ola Tamimi, Mustafa’s sister, is seen in the third photo just after her brother was shot.

Family and friends of Tamimi found no comfort the next day, funeral day, when the Israeli army fired tear gas on some of the mourners, beat unarmed demonstrators, and arrested seven activists (bottom two photos). Jonathan Pollak, an Israeli activist and close friend of Tamimi had to be carried away after he was choked unconscious by an Israeli soldier. Thousands lined Ramallah’s streets for the procession. 

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Photo: Ola Tamimi weeping on the day of her brother’s funeral, Ramallah. (Credit: @iRevolt)

Demonstrations in Nabi Saleh have been taking place for three years now, protesting against the theft of Palestinian land in the form of the nearby illegal Israeli settlement of Halamish and a water spring belonging to Palestinians that Israeli settlers have occupied for themselves, an action the Israeli government supports.

More from Nabi Saleh:

  • Israeli military spokesperson mocks dead protester
  • Protester shot by Israeli soldier in leg with live ammunition
  • Israeli soldier shoots 14-year-old in face, creates hole [graphic]
  • French woman hit by Israeli fire, bleeds profusely [graphic]

Photos: Haim Scwarczenberg / Lazar Simeonov / Anne Paq / Lazar Simeonov / Anne Paq / AP

To this day no one has been charged for the murder of Mustafa Tamimi.

His father passed away in October without seeing justice for his son. He said:

“Sometimes my wife and I can’t go to sleep and we stay awake the whole night crying and comforting one another. It’s not good to keep crying and mourning our son the martyr. I keep telling my wife we must be strong, this is a blessing, an honor to have a martyred son, but sometimes I feel like I don’t believe what I’m saying and my heart feels so heavy with grief.” He looked at me wearily, but not fatalistically, I convinced myself. “Thank God for everything.”

(via ze-violet)

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  • 5 mesi fa > israelfacts
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I sacrifici per la laurea?

ze-violet:

paroleappiccicate:

Bello, poetico e tutto quello che vogliamo il nuovo spot dell’Enel per i suoi 50 anni, c’è pure Elvis che con la sua canzone ti fa un paio di coccole all’anima.

Ma prendiamo il soggetto della Laurea, in cui un padre operaio si sacrifica tutta la vita per riuscire a mandare all’Università il figlio (che secondo me poteva anche prendersi una bella borsa di studio e mandare il papà almeno una volta in vacanza!). Gran soddisfazione per carità, io sono fierissimo di essere il primo laureato in famiglia, dei sacrifici che hanno fatto i miei che son stati grandissimi… però pensiamo a quello che viene dopo…

Il figlio riuscirà a vivere della sua laurea oppure il padre dovrà fare sacrifici almeno fino a quando il figlio avrà 35 anni? Potrà mai andare questo buon uomo in vacanza con la moglie? Avrà diritto a offrire una cena a suo figlio etc? Non è che questo è solo l’inizio di una mezza fine? I figli di domani staranno meglio dei padri o c’è da essere preoccupati quando si laureano invece che contenti?

esattamente

    • #pessimismo e fastidio
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  • 5 mesi fa > paroleappiccicate
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mainstreamrevolution:

Banksters, Go to Jail!!! by ~ridla86
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mainstreamrevolution:

Banksters, Go to Jail!!! by ~ridla86

(via ze-violet)

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  • 5 mesi fa > mainstreamrevolution
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For first time, Britain, France may recall ambassadors in protest at Israel's settlement construction

ze-violet:

(eh, e sarebbe ora…)

    • #palestina
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  • 5 mesi fa > ze-violet
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ze-violet:

noneun:

rispostesenzadomanda:

madonnaliberaprofessionista:

“C’è poi la palese incostituzionalità del decreto che dissequestra impianti sequestrati da un gip con un’ordinanza che, in uno Stato di diritto, può essere ribaltata solo al Riesame e in Cassazione. Non aPalazzo Chigi e al Quirinale.  Se una porcata del genere l’avesse fatta B., che osò molto ma non al punto di cancellare sentenze per decreto (ci provò con Eluana, ma fu stoppato dal Colle), avremmo le piazze e i giornali pieni di costituzionalisti, giuristi, intellettuali e politici “democratici” sdegnati che sventolano la Costituzione.” 

L’articolo.

Tutto tristemente vero.

Mi chiedo anche dove siano i liberisti che si stracciano le vesti: non può esserci concorrenza, non può esserci mercato tra un’azienda che deve rispettare le regole e una che può fare quello che le pare.

(fermo restando che la tutela della salute e dell’ambiente vengono prima della produzione e dell’occupazione, altrimenti si produce per i morti nel deserto)

Il “bello” che ieri Passera ha detto che hanno controllato bene di non scontrarsi con la Costituzione. Infatti l’hanno bellamente aggirata.

(ho aggiunto delle virgolette)

Di gente che protesta contro Monti e soci del circo tecnico ce ne sarebbe pure, se non fossero additati come i soliti  facinorosi sempre buoni per esser manganellati e arrestati preventivamente…

    • #circo tecnico
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  • 5 mesi fa > madonnaliberaprofessionista
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Ritorsioni israeliane

ze-violet:

Oltre ad aver deciso di trattenere le tasse dei palestinesi, quindi di non versare all’Anp oltre 90 milioni di euro, il governo israeliano non solo se ne frega dell’ennesima decisione Onu in favore della teoria “due popoli, due stati” ma compie ritorsioni come la costruzione di tremila nuovi alloggi in territorio palestinese che - si spera, ovviamente, come sempre - stavolta dovrebbero tornargli contro.

(…) l’annuncio dei nuovi insediamenti nei Territori ha provocato reazioni preoccupate da parte della comunità internazionale. Il capo della diplomazia europea, Catherine Ashton, ha esortato Israele a retrocedere dai suoi piani per la costruzione di 3.000 nuovi alloggi a Gerusalemme Est e in Cisgiordania, in quanto rappresentano un “ostacolo alla pace”. “L’Ue ha ripetutamente affermato che l’espansione degli insediamenti è illegale secondo il diritto internazionale”, ha detto Ashton che ha chiesto al governo israeliano di “mostrare il suo impegno per una ripresa dei negoziati di pace non perseguendo questo progetto”.

L’annuncio dei nuovi alloggi negli insediamenti è “uno schiaffo in faccia” al presidente americano Barack Obama. Lo ha detto l’ex primo ministro israeliano Ehud Olmert, parlando a Washington al Saban Forum, un centro di dibattito sul Medio Oriente. Olmert ha affermato che il governo americano ha dato prova di amicizia a Israele votando contro il riconoscimento della Palestina. E Israele ha mostrato la sua “gratitudine” a Obama con lo “schiaffo” dei nuovi insediamenti.

    • #palestina
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  • 5 mesi fa > ze-violet
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il CdM "disinnesca" i provvedimenti della magistratura sull'ILVA. Tanto tumore per nulla.

ze-violet:

lanebbia:

Autorizzando la ripresa dell’attività dell’Ilva e della diffusione di malattia e morte, il governo, giuridicamente, autorizza la reiterazione dei reati di associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale e all’omicidio colposo plurimo, cancellando decisioni già prese dal giudice. Con tanti saluti alla separazione dei poteri, all’indipendenza della magistratura e alla Costituzione.

Quindi o una tromba d’aria con terremoto e cataclisma o niente.

Ma poi pretende pure di far rispettare le leggi, a noi, il circo tecnico?

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  • 5 mesi fa > lanebbia
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C’è un punto, tuttavia, che continua allegramente a essere ignorato da ogni dibattito. In Italia esiste una legge, la 194, che tutela la maternità, regola i consultori e l’interruzione di gravidanza. Ecco, questa legge al momento sta diventando sostanzialmente inapplicabile: il 71% dei ginecologi si dichiara obiettore, e in molti ospedali non esistono medici disposti a praticare l’IVG. L’aborto è un tema su cui nessun politico a vocazione maggioritaria si espone volentieri, perché siamo ancora al “dramma”, al “lutto”, alla “perdita”;

Ginecologi obiettori: dire qualcosa di sinistra (via tostoini)

dal eggere,tutto

il diritto del ginecologo di non fare il suo mestiere è garantito, ma non quello di una donna di non portare avanti una gravidanza indesiderata.

Giulia Blasi

(via ze-violet)

(via ze-violet)

    • #emergenza diritti
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  • 5 mesi fa > tostoini
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La civiltà dei bravi italiani perbene ed altre sgradevoli amenità collaterali assortite



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Se invece l'avete scambiato per un clistere, che vi devo dire, non sarò certo io a criticare il modo in cui sollazzate il vostro retto. Ma nel caso, pulite tutto quando avete finito.
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