Emmanuel Negro

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Cento sbirri feriti?

misantropo:

emmanuelnegro:

misantropo:

emmanuelnegro:

1) sempre troppo pochi.

2) avanti finché non se ne saranno andati.

3) la predica sulla nonviolenza risparmiatevela e andate a iscrivervi al PD.

Se questo movimento riuscirà, come spero, a vincere, sarà grazie alle decine di migliaia di manifestanti che protestano in modo nonviolento da anni o grazie a qualche decina di coglioni (tra cui ci sarà sicuramente qualche celerino in borghese) che tirano sassi ai poliziotti?

Vogliamo parlare di cosa hanno ottenuto in tutti questi anni le proteste pacifiche? esattamente zero. Gli stessi che oggi si sgolano a dire “ecco, con questi violenti non si puó piú dialogare” son quelli che IL DIALOGO LO NEGANO DA ANNI, perché nessuna voce in capitolo è MAI stata data alle comunitá locali.

Bene, parliamo di risultati.
Tutti questi anni di proteste pacifiche hanno costruito un tessuto sociale. Hanno creato una coesione ed una consapevolezza sociali che probabilmente non esistono in nessun’altra parte di questo disastrato paese (forse dalle parti dei pastori sardi). E l’azione ostinata, nel contesto legale, ha rallentato l’attuazione del progetto fino ad oggi, quando con la scusa del “perdiamo i fondi europei”, il governo ha fatto la sua cazzata.

Puoi chiamarla cazzata ma intanto il cantiere l’hanno aperto. Che “aperto” non voglia dire un cazzo conta poco ai fini dell’opera in sé: stai certo che appena prendono due spiccioli di fondi europei la cantilena sarà “sulla tav non si torna indietro, abbiamo preso un impegno con l’europa”. E nel frattempo un altro pezzo di Italia - come L’Aquila, come le sempre più frequenti “zone rosse” dove e quando fa comodo - è stato MILITARIZZATO. I diritti civili sono stati SOSPESI. Bello, bellissimo il corteo pacifico di oggi, commovente, davvero; ma secondo te, seriamente, quando lo stato ha già schierato SBIRRI ARMATI per OCCUPARE una zona, credi davvero che dei cortei di famiglie pacifiche e sindaci di provincia freghi qualcosa a chi decide? Ma hai idea di che razza di delinquenti mafiosi corrotti fascisti ci siano dall’altra parte, vero? Secondo te si fanno fermare, in una delle più enormi opportunità di mangiar soldi degli ultimi anni, dalla buona volontà del pacifico tessuto sociale? Dai, se ci pensi bene non ci credi neanche tu.

Un pomeriggio di lancio di sassi che risultati ha ottenuto? Un po’ di poliziotti in ospedale ed un gran regalo a chi non può certo mostrare al TG le famiglie che vanno al presidio e vengono caricate e gassate dalla polizia. Molto meglio poter montare un servizio pieno di ragazzotti col passamontagna che tirano sassi.

E un pomeriggio senza il lancio di sassi e il contro-assedio sai cos’avrebbe ottenuto invece, se vuoi restare nell’ambito dei mass media? Nulla. Seriamente mi dici che dovremmo basare le strategie d’azione sull’immagine che speriamo che Minzolini & soci diano del movimento? Tanto varrebbe darci fuoco tipo bonzi o monaci tibetani.

Semmai, a questo punto, la riflessione dovrebbe essere su cosa rimane del nostro Stato democratico. Se davvero è democratico e quanto. Se è stato violato il patto sociale. Ma sono domande oziose, roba per filosofi - o per chiunque abbia una connessione a Internet e del tempo da perdere. Nel mondo reale, C’è da pensare all’emergenza di domani…

riflessione enorme e che andrebbe fatta. andrà fatta. Perché alla fine, emergenza dopo emergenza, se non poniamo ad alta voce questa questione - che non mi pare affatto oziosa - ritorniamo sempre daccapo dopo ogni mobilitazione.

Ci torneremo. Non oggi, sia perché il calore del momento non aiuterebbe sia perché, a livello strettamente cazzimiei, ho dormito circa 10 ore in 4 notti e questa è una questione che richiede molta più lucidità.

E non erano poche decine di coglioni, erano in tanti. Forse piiú nell’ordine delle migliaia che delle centinaia, a sentire che era lá. Ora i media servili - cioè virtualmente tutti, dato che lo scempio TAV è uno scempio bipartisan - li chiamano “black bloc” e “anarchici” e “eversivi” e puoi star certo che volerá a cazzo la parola “terroristi”; ma io, pur prendendo le distanze dalla parola “eroi” usata da un certo pirla che non fa piú ridere da anni, li chiamo in un altro modo: per me sono patrioti, per me sono partigiani.

Partigiano è una bella etichetta evocativa (come anche le altre), ma preferirei parlare delle persone e delle loro azioni. C’è stato chi ha scelto di manifestare pacificamente (la maggior parte) e chi no (un po’ per inesperienza, un po’ per esasperazione. Altri perché era il loro lavoro di infiltrati).

Ma sei così convinto che ci fossero pure stavolta gli infiltrati? Da quel che ho sentito (via twitter et similia) da chi era lassù accenni ad infiltrati non ne ho letti. E se per una buona volta ci assumessimo non solo la responsabilità ma, perdio - dico per me - l’orgoglio di avere alzato la testa e risposto a chi militarizza il paese e spara lacrimogeni ad altezza d’uomo?

Che si fa? Si è partigiani solo se si lanciano sassi?

Si è partigiani in tanti modi. Lo sono anche quelli che hanno manifestato pacificamente oggi, sia chiaro. Ma, imho, non è più sufficiente. Erano partigiani anche le ragazzine che in bici portavano, nascoste nella cesta del pane, le pistole agli uomini sui monti. Ma senza quegli uomini e quelle pistole le ragazzine in bici l’Italia da sole non la liberavano.

(a latere: se in migliaia lanciano sassi e in 100 finiscono all’ospedale, le probabilità di vincerla sul piano bellico sono SOTTO ZERO :) )

(se la mettiamo sul piano bellico allora sì, di strategia c’è molto da discutere. Di accerchiamenti notturni e moto da trial e taniche di benzina e pure di pecore esplosive volendo. Ma mi pare non sia questo il punto, al momento, del nostro discutere)

La protesta non è una guerra. E’ chiaro che dall’altra parte puntano a esasperare gli animi, a far sì che i manifestanti stessi la trasformino in una guerra, così avranno la scusa per schiacciarli. Trasformarla in una guerra, significa fare il loro gioco, perché sul piano bellico è impossibile vincere.

Discordo radicalmente. E’ giá una guerra, ed è lo Stato che l’ha iniziata, perché quando mandi polizia in assetto da guerra a militarizzare un pezzo di territorio stai dichiarando guerra al popolo di quella terra. Quanto al non poterla vincere, si parva licet, era quello che dicevano del Vietnam…

E’ una provocazione, non una guerra. L’equivalente di una cagata fumante depositata sullo zerbino. Se i valsusini, come hanno dimostrato fino ad oggi, sapranno tenere i nervi #saldi e non cadere nel trappolone, avranno vinto.

No. A meno che tu non interpreti come “vincere” manifestare pacificamente con gran dignità fino a quando la TAV sarà fatta (non pronta - quello manco credo accadrà, ma abbastanza da aver speso miliardi e devastato una regione) alla faccia della loro saldezza di nervi.

Per quanto riguarda la considerazione sul Vietnam: la Val di Susa non ha alleati esterni che possano rifornirla di equipaggiamento, addestramento, etc., quindi la situazione mi pare un po’ diversa

Vero, ma quando sei in mezzo alla foresta - e pure ai boschi - addestramento e equipaggiamento non sono il fattore principale. Conoscere il territorio e essere pronti a tutto, questi sono i fattori principali. Poi è chiaro che non sto letteralmente auspicando un Vietnam in Val Susa, ci mancherebbe. Ma ci sono punti in comune, e se volessimo parlare anche di strategie (e pure di comunicazione volendo… nah, discorso infinito) i punti in comune sarebbero tanti.

My 2 cents

che mi aspettavo, naturalmente. :-) Ma, detto senza alcun rancore, è inutile che torniamo a dibattere per l’ennesima volta su un punto circa il quale siamo in profonda, inconciliabile divergenza.

Vabbè, ma che ce l’abbiamo a fare il tumblr se non lo usiamo per discorrere? Scambio di link e gran pacche sulle spalle? :)

Ma no, è che alla fine resteremo entrambi della nostra opinione , pur rispettando quella dell’altro, e siccome lo stesso discorso l’abbiamo già fatto almeno tre o quattro volte (a proposito, uomoinpolvere da twitter dice “saluti al compagno Misa!”) pensavo di poter sorvolare e recuperare qualche ora di sonno. Una buona intenzione che come vedi è andata in mona abbastanza alla svelta. :-)

    • #PD? No
    • #grazie!
    • #nervi saldi
    • #notav
  • 1 anno fa > emmanuelnegro
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La civiltà dei bravi italiani perbene ed altre sgradevoli amenità collaterali assortite



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