<tango_> http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/07/23/news/gli_anarco-insurrezionalisti_dietro_la_battaglia_della_tav-39526526/ mi chiedevo quando se ne sarebbero usciti con qualcosa del genere [tav][anarcoinsurrezionalisti][gombloddo]
si vede che Meo Ponte cerca di fare come IL massimonumapezzodimerda e gli riesce pure male
vincono le elezioni ma il Pd li espelle
“Il nostro partito è drogato dal problema Tav , non pensa ad altro”, dice Sandro Plano, presidente della Comunità montana Valsusa e Valsangone, “in funzione di questo stanno facendo i patti con il diavolo per portare avanti questa linea”. Questo è il commento alle espulsioni che il Pd ha fatto ai danni di 4 amministratori locali del comune di Avigliana. La loro colpa sarebbe stata quella di non aver sostenuto la lista civica scelta dai democratici e capitanata da Aristide Sada, che raccoglieva attorno a se anche uomini dell’Udc, dei socialisti e del Pdl. Il punto cruciale, come sempre in Valsusa, è il Tav. L’amministrazione uscente, legata al Pd, si era sempre opposta all’opera, mentre Sada si era presentato con un programma a favore del treno. Angelo Patrizio, appoggiato da Carla Mattioli, ex sindaco, da una coalizione di centro-sinistra e dal Movimento 5 Stelle, vince l’elezioni e si qualifica subito come NoTav, consegnando l’assessorato all’ambiente alla Mattioli. Passa qualche settimana e la reazione dei vertici democratici non si fa attendere: quattro espulsioni fra le quali la stessa Mattioli
Alta Velocità: risposte peggiori delle domande
Il Governo risponde:
“1) La tratta Torino-Lione non è ad alta velocità, quindi non è paragonabile alla Milano-Napoli
2) Sull’applicazione dei modelli di analisi LCA vi sono dubbi, come ad esempio sostiene il dott. Filippo Zuliani nel suo blog: http://www.ilpost.it/filippozuliani/2011/07/01/i-numeri-della-tav”
Commento dello scrivente: Ah ecco, non è un’alta velocità. Occorrerebbe però citare qualche referenza scientifica, in un documento Governativo, in contrapposizione a 8 riferimenti scientifici, e non quanto un singolo, pur magari persona degnissima, scrive sul suo blog. Se no, la prossima volta, passiamo direttamente ai post di Facebook.
Massimo Zucchetti
da leggere, tutto.
Avigliana, la lista no Tav spazza via il candidato Pd-Pdl
(sì, è tutto vero)
Godetevi i primi minuti del video (da 00:30) col simpatico aviglianese con orgoglioso accento bogianen, che precede altro concittadino che parla di radicamento del territòrio con spiccato accento meridionale.
Fantastici.
Tav: adesso parla Alberto Perino
“Alcune cose che non si debbono sapere in merito al Tav Torino Lione”
“Intanto non si deve sapere, e non si deve dire, che grazie al progetto (che non esiste) cosiddetto Low Cost, sbandierato dal commissario governativo Virano e dallo stesso primo ministro Monti, la nuova linea non sarebbe più Torino – Lyon, ma molto più modestamente Susa – Saint-Jean-de-Maurienne, tutta in galleria profonda con una velocità massima di circa 200 km/h.
e
Non si deve sapere (e infatti nessuno ne parla) che a Chiomonte, alla Maddalena, le Forze dell’Ordine e i militari hanno requisito e blindato senza alcun documento autorizzativo il Museo Archeologico (facendolo diventare una caserma), l’area archeologica (che hanno provveduto a distruggere nei giorni compresi tra il 27 giugno ed il 3 luglio 2011 e che è tutt’ora utilizzata come parco per la manovra dei mezzi operativi), il piazzale antistante il museo e quello antistante la cooperativa vinicola di Chiomonte impedendole di fatto l’attività economica. E soprattutto non si deve far sapere che il sito divenuto di interesse strategico nazionale riguarda soltanto l’area di cantiere delimitata dai documenti approvati con la delibera del CIPE del 18/11/2010 pubblicata sulla G.U. il 6/4/2011, la quale si trova a circa 100 metri da queste aree requisite senza autorizzazioni, solo grazie alla forza ed alla prepotenza.
Non si deve far sapere in giro che i fondi per il cunicolo esplorativo della Maddalena di Chiomonte sono stati stornati dai fondi FAS destinati alla messa in sicurezza degli edifici scolastici e per l’edilizia carceraria (delibera del CIPE del 18/11/2010 pubblicata sulla G.U. il 6/4/2011).
Non si deve far sapere alla gente che fino ad oggi l’apparato militare per la “difesa” del cantiere non ancora iniziato per il cunicolo esplorativo della Maddalena di Chiomonte è costato la bella cifra di oltre 27 milioni di euro (fonte sindacati di polizia che parlano di un costo medio di 90.000 euro al giorno).
‘Vogliono fare la TAV ma si tamponano da fermi’ striscione alla festa alla Sapienza contro il debito e #notav con @ateneinrivolta e @rivoltaildebito
wintrollata del millennio, tanto di cappello :)
Gli espropri per la Tav in Val di Susa | Giornalettismo
Da maggio dello scorso anno – ha detto un altro proprietario, Fausto S., che possiede 500 mq – non posso accedere al mio terreno. In questi mesi ci sono passati sopra con le ruspe e io non lo riconoscero’ nemmeno piu’. E’ o non e’ una violazione dei miei diritti?
(via ze-violet)
Turi :)
“TAV is Over! If you want it” | Happy Rising by #NoTav
GENIO
(via ze-violet)
DocSweepsy: RT @zeropregi: Vola al cinema per “Susanna tutta Tav” l’ultimo film demenziale sindacale! #NoTav #Camusso
(via ze-violet)
Abbiamo capito che l’unico argomento rimasto in mano ai politico-imprenditori ed ai loro mezzi di comunicazione per giustificare un inutile progetto da 20 miliardi di euro mentre contemporaneamente si taglia su tutta la spesa sociale è la diffamazione. Far passare gli abitanti della Val di Susa come violenti terroristi. Mentre noi abbiamo visto nonni che preparavano le torte, appassionati insegnanti al lavoro, agricoltori responsabili, amministratori incorruttibili.
Insegnamenti della Valdisusa
L’unanimità quasi totale della stampa è impressionante: tutte le testate sono state impegnate a rispettare le veline che hanno drammatizzato un episodio marginale e insignificante: il valsusino che, “barba lunga e occhi accecati dall’odio”, derideva il carabiniere. È stata ripetuta incessantemente, a destra e “sinistra”, la parolapecorella, ma tagliando il contesto: al carabiniere che aveva fatto poco prima una carica il giovane valsusino ripeteva: io sono Bruno Marco, ben identificabile, tu sei un vile perché non metti un numero per essere identificabile in caso di abusi, e ti nascondi, ti “travisi” (come direbbe un rapporto di polizia su un manifestante col casco) per non essere responsabile delle tue azioni. Hanno omesso tutti la frase finale del valsusino, magari un po’ ingenua, ma che chiariva il senso dell’episodio: “comunque vi vogliamo bene tutti lo stesso”… e così senza il minimo senso del ridicolo il carabiniere è diventato un “fulgido esempio”, e il povero Bruno Marco un mostro con gli “occhi accecati dall’odio”. E su una fesseria del genere, non ha mancato di pronunciarsi solennemente anche il presidente della repubblica…
E per giorni, tutti a citare Pasolini su Valle Giulia. Anche se Pasolini, diciamolo pure senza reticenze, aveva detto una sciocchezza. Che vuol dire l’origine familiare? Le bande sanfediste del cardinal Ruffo, che spazzarono via la rivoluzione napoletana del 1799, erano tutte reclutate tra i contadini poveri. E allora, dovevamo stare con i boia? Ma lasciamo perdere… continua
[<3 l’armamentario fraseologico]
«PUNTO DI NON RITORNO» - «La Tav è un’opera fondamentale e non ci sono margini», ha sottolineato ancora il ministro Cancellieri, che ha garantito l’impegno dell’esecutivo a che non si ripeta il film degli anni di piombo. «Margini non ce ne sono: l’opera è di valore fondamentale per il Paese, e non solo per il Piemonte e fa parte di impegni presi con il l’Europa. Non ci sono spazi. Ci sono stati incontri con la popolazione e fatte importanti modifiche al progetto: siamo ad un punto di non ritorno». - corriere.it
Fondamentale perchè? Per chi? In che modo? Con quale prospettiva?! Impegni con l’Europa? Pigliamo milioni in multe per monnezza e quote latte, e questi continuano a menarla con gli anni di piombo - parallelismi? Zero.
3nding (via 3nding)
Lo stato di “emergenza continua” è il migliore per imporre scelte. Fortunatamente, l’emergenza continua da 20 anni a questa parte in Val di Susa non ha ingannato i valsusini.
(via misantropo)
(via ze-violet)
Anche se
da un po’ gliha preso questo fare da saccentino ironico, qui ha ragione da vendere.(via 3nding)
da vedere, tutto.
Postillina: Caselli sbaglia se non apre un fascicolo anche per le auto bruciate, le intimidazioni e la violenta irruzione in pizzeria, i lacrimogeni a Porta Nuova e. Perché sennò il saccentino c’ha ragionissimo, e ammainiamo anche la Costituzione per non provocare tensione.





