…and this is crazy…
boooom
Anzi, per me l’estate-estate non è iniziata mai (anche se forse l’unica estate-estate possibile finisce di esistere dopo il liceo).
a new challenger appears
è il CERO CERO SIETE, inquieta…
makkox su Internazionale con Zerocalcare - appena trovo le vigne giuste le posto.
come ha scritto oggi su twitter TFM ‘ogni volta che R.Federer vince Wimbledon il mondo è un posto migliore’.
è la verità e non serve, anche se fa sempre bene, rileggere le splendide parole di DFW sul grandissimo campione svizzero. non è solo la nostalgia dei tempi andati, di quando l’erba non cresceva più sul centrale non soltanto a ridosso della riga di fondo ma anche nella linea mezzana perchè si faceva serve & volley e pure a ridosso della rete l’erba diventava sabbiosa, dove i tennisti aspettavano fucilate altezza sterno o si allungavano su passanti.
è perchè (e non è certo una novità) le partite sono lunghe di fitti scambi, botte tremende, mazzate muscolari e c’è stato uno scambio, prima ancora dello spettacolare lunghissimo game che probabilmente ha deciso la partita, che conteneva un gesto unico e raro, un momento di verità e di bellezza assoluta.
in questo scambio Federer, correndo all’indietro verso l’esterno del campo, cambiava posizione per difendersi da un siluro di Murray pur non avendo il tempo giusto per colpire col classico dritto.
qui si è inventato un chop affettando la palla a quaranta centimetri da terra, privandola della potenza con una carezza sul piatto della racchetta e con un taglio basso ed elegante rispedendola nel campo avversario disegnando un arco di altri tempi, una traiettoria verso l’esterno destro fatta di polvere di stelle e di talento infinito.
colpi che valgono una partita e che fanno ancora innamorare gli appassionati, colpi da preservare, come la fantasia che insieme al resto, capacità atletica, resistenza mentale e quant’altro fanno un campione memorabile. e il mondo un posto migliore.
bella Roger, grazie.rebloggo perché so che fa piacere :*
Oggi il brutto è diventato bello, lo sbagliato è diventato perfetto, la foto sfocata accazzo è diventata arte, due parole senza senso son diventate poesia. E noi siamo circondati da gente convinta di saper fare tutto che invece non sa fare assolutamente nulla…
(via ze-violet)
Arredatissima della Balorda - San Marino di Carpi (MO) 27 Maggio
Ma che cos’è la Popolarissima della Balorda?
Dal lontano 1995 i balordi si incontrano almeno una volta all’anno per partecipare alla GARA PIU’ ANTI-AGONISTICA che le terre emerse hanno memoria.
Una bella biciclettata in campagna dove molti balordi si presentano con Grasielle ed altre bici d’annata, tandem, messi corassati, trasformati, modificati geneticamente. Una corsa BASATA SULLE PAUSE RISTORO, dove gli atleti daranno il meglio di loro stessi. E’ facile fare una gara con le barrettine energetiche, provate voi con mortadella, ciccioli e lambrusco in pancia! E’ li che si vede l’atleta balordo!
Tutti i balordi che si bardano con VESTITI VERAMENTE “SPECIALI”: ogni anno viene proposto un TEMA al quale gli atleti devono prendere ispirasione per confezionare i propri travestimenti e i messi… e negli anni se ne son visti di belli!
La Balorda è una FESTA PARTECIPATA, ovvero è il pubblico a farla. Non c’è distinsione tra chi organissa e chi partecipa, nel senso che sono tutti soggetti attivi.
La Balorda non ha “professionisti” che fanno e “pubblico” che guarda. Non è “televisiva”, ovvero non ci si diverte guardando gli altri a divertirsi, guardando i più “bravi” o i più “fortunati”… quelli che diventano VIP… La Balorda è la prima festa FRII VIP!
(via ze-violet)
- Come ti senti?
- Una nullità militante.
(via ze-violet)






